domenica 9 marzo 2014

LIVORNO - SHERENA



LIVORNO  SHERENA 5-1

E' di Ronamberinho il gol più bello della giornata,  una prodezza di tacco che per il portiere è impossibile prendere. Mentre nel primo tempo ci delizia con una danza tipica del Gaucho , terminata con  un bolide che sfonda la porta (del palazzo fuori Padre Minozzi). 
Al fischio d'inizio sembra di essere ad una partita di calcetto, 6 contro 6, ma dopo 5 minuti dalla partenza ecco che spunta Number dalla finestra dietro la porta difesa da Pasquino. L'attaccamento alla maglia lo mostra anche Vally, che si presenta a fine primo tempo in jeans e con occhiali da sole. Sollecitato da Lobarco ritorna dopo 10 minuti pronto per scendere in campo nonostante i vari acciacchi muscolari, portando il Livorno anche in vantaggio numerico (almeno fare la presenza).
Tra le note positive da annotare sono: il rientro dei fratelli Lobarco (anche se Antonio era assente per impegni personali, Franky si comporta bene quando chiamato in causa), l'ennesima prestazione positiva di D'amico come terzino destro autore di ben 3 assist (ma deve anche segnare!!),  la prestazione difensiva di Pimpa e il ritorno di Danielmar che dopo 1 mese e mezzo dalla sua ultima apparizione mette a segno un poker che stende gli avversari e che lo candida a uomo partita.
E qui sono finiti gli elogi, perché arrivano le note negative da annotare che sono: le varie assenze, chi per infortunio e chi perché non si è riuscito ad alzare dal letto alle 11. Edio e Pana su tutti, che avevano confermato ieri la loro presenza al mister. Peggiore in campo: Montesano. Si vede lontano un miglio che la sua carriera è al tramonto, non mette a segno neanche 1 tiro nello specchio della porta, neanche dall'area piccola. Il mister lo commenta così: " Mi sembrava strano che la Juve si privasse di un pezzo pregiato così facilmente... pkkè di pregiato non c'è rumast niend!"
Alla fine, grazie allo spirito di sacrificio collettivo di tutta la squadra (o meglio di quello che ne resta) arriva una vittoria meritata.

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