martedì 19 novembre 2013

PAGELLAME

Taranto 2 Livorno 12 
La domenica mattina evoca brutti ricordi al team Livorno, il match mattutino di ottobre con il Napoli è prova che in questo scomodo orario tutto può succedere.
Tra i ragazzi c'è chi è nervoso per non aver dormito 15 ore, chi ancora rischia l'alcool test nel tragitto da casa al Minozzi, chi non è andato di corpo e sente ancora il peso del "paninello" notturno, insomma lo scenario nello spogliatoio del Livorno è raccapricciante ma all'improvviso accade l'impensabile:"il Mister F. Lobarc apre una borsa ed ecco per magia apparire le tanto attese e sospirate divise. Oggi la squadra ha finalmente una sua identità. Sono belle e tutti hanno voglia di indossarle e onorarle. Felici di questo evento i ragazzi scendono in campo rinvigoriti,e al Minozzi Stadium non c'è partita. Passaggi rapidi, discese improvvise, verticalizzazioni, bolidi da fuori, oggi i ragazzi del Livorno ne hanno per tutti i gusti e al rispettabilissimo Taranto non resta che arrendersi a cotanta Potenza. Il risultato a fine gara parla da solo, il Livorno è alla sua 4 vittoria consecutiva solitario al terzo posto è sempre più rivelazione di questa prima metà del girone di andata.  
Pagelle

Paschineuer 7.5
Sempre attento ai tiri del temibile Pappaldinho, composto nelle uscite e finalmente preciso nel sistemare la barriera. Insolitamente non se la prende con l'arbitro in nessuna occasione.  Educato 

F. Lobarc 7.5
Reo di aver concesso il gol del 1 - 3 a Pappaldinho gioca il resto della partita come al solito in maniera impeccabile.  Sontuoso

Montemuller 7
Costretto a giocare con i fantasmini al posto dei calzettoni il terzino risente di questa sua dimenticanza e risulta meno preciso del solito,
comunque impegno e grinta a volontà. Schierato punta nel finale sciupa due occasioni clamorose.   Memento

Pimpao 7.5
Il portiere del Taranto ce l'ha con lui e si impone con parate importanti a tutti i suoi tentativi. Oltre a difendere in maniera egregia prende sempre più coraggio nel proporsi e nel fare gioco.  Pupillo del Mister 

Vally 7.5
Propositivo attento duttile e sicuro. Quando gioca sulla stessa fascia del suo amico Joao Caffè si sente sicuro e nessun pericolo accorre dal suo lato. Può ricoprire più ruoli e durante la partita viene utilizzato come una delle più importanti pedine all'interno della scacchiera del C.T. Lobarc.  Jolly

Panarachenko 8.5
Il baricentro basso gli permette di stoppare e controllare la palla come pochi, anche gli inserimenti sono eccezionali e il goal di sinistro al volo è la ciliegina sulla torta che corona la sua fantastica prestazione.  Mago del Poker

Number 7.5
Nel primo quarto di partita è uno spettacolo vederlo giocare "assist, cambi di gioco, dribling e tiri a volontà". Nel resto della partita soffre di isolamento e spesso non viene integrato nel gioco, qualche critica di troppo lo innervosisce e finisce per farlo giocare di solo "tacco". Questo non può negarli la gioia del goal che arriva grazie al suo imparabile colpo mancino.  Cenerentola 

Joao Caffè 8
Nel quartetto d'avanti gioca con affiatamento e quando la partita è in discesa, "finalmente disinibito", prova giocate e tiri da fuori. Proprio su un tiro da fuori arriva il gol più bello della mattina.  Miscela arabica dal Brasile  

Rinho 8
Gli avversari hanno paura quando scende in campo. Lui è una macchina da guerra e non fa' sconti a nessuno. Muscoli e corsa in un connubio di freschezza atletica e potenza dirompente. Meno ansioso del solito è capace di far diventare lo scalpello un pennello in modo da estirpare palloni e poi servire pregiate palle su vassoi d'argento. Non è ancora esploso del tutto. Al top sarà davvero l'arma in più del Livorno.  Gulliver 

Edio'o 8.5
Vince nettamente  il confronto con l'antagonista Pappaldinho nella corsa alla scarpa d'oro. Il Bomber mette a segno un Pokerissimo che lo fa' salire al primo posto nella classifica marcatori del torneo "Calcolatrici Permettendo".Un po' nervoso inutilmente all'avvio battibecca con il compagno Number,
queste scintille però fanno esplodere la dinamite all'interno dei suo tiri e le frecce si trasformano in missili che bucano puntualmente il pur attento e posizionato portiere avversario.  Mazinga Z


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